lo stomaco e l’intestino

Le malattie dello stomaco e dell’intestino Con una superficie di circa 300 metri quadrati l’intestino umano rappresenta il più esteso organo immunitario. E’ qui che gli elementi introdotti con l’alimentazione sono trasformati in sostanze assimilabili dal nostro organismo, è qui che le numerose villosità della mucosa intestinale riassorbono le sostanze essenziali alla vita. Differenti tipi di batteri concorrono a questo processo. Un ambiente intestinale mantenuto troppo acido e malsano per diversi anni condurrà, presto o tardi, a diversi disturbi. Alcuni medici prevedono effetti a lunga scadenza. Per la celebre nutrizionista F.X.Mayr la salute intestinale è questione di vita o di morte. SCHEMA: * ESOFAGO * STOMACO * FEGATO * INTESTINO CRASSO * BILE * INTESTINO MAGRO * APPENDICE * RETTO Una flora intestinale e una digestione disarmoniche provocano malattie dovute ad un sistema immunitario debole e favorirebbero certe forme di cancro. L’organismo è facilmente attaccato da micosi come la candida che devono essere curate seriamente per evitare che si diffondano al resto dell’organismo. E’ sbagliato attribuire ogni indisposizione o mal di testa alle micosi intestinali o alla presenza di Candida albicans nella flora intestinale. E’ anche vero però che una buona igiene delle vie digestive costituisce la miglior prevenzione a diverse malattie, ed è l’ideale per ottenere una pelle sana e benessere generale. Consigli per rimettere in forma il sistema gastrointestinale - Adottare un’alimentazione povera di zuccheri - Aggiungere all’alimentazione quotidiana colture di batteri probiotici, lactobacilli acidofili e batteri bifidi E’ stato provato scientificamente che il bifidobatterio longum che porta il nome di BB536 impedisce la proliferazione di germi patogeni e protegge da infezioni gastroenteriche. Quando un’affezione gastrica si manifesta, assumere subito del fango naturale MOOR che agisce come spugna gastroenterica e ristabilisce il grado di acidità naturale, assumere compresse a base di alghe, introdurre più spesso nell’alimentazione cavolo crudo e berne il succo, fare una cura a base di succhi d’aloe per almeno due mesi, assumendolo quotidianamente prima dei pasti principali. Il succo avrà un effetto antimicotico, antibatterico e antinfiammatorio a livello del tubo digerente, potrà avere proprietà benefiche anche in caso di presenza di elicobacter del piloro, un batterio che si annida nelle mucose gastriche e si nutre con esse e che spesso nemmeno le cure antibiotiche riescono a sconfiggere. Il succo d’aloe attacca questo germe anche se non è ancora scientificamente provato.